[Imc-liguria] CHI SIAMO??MHA?
Amelinda
amelinda at teknusi.org
Sat May 12 02:12:14 CEST 2007
gio MaNnU wrote:
> ho fatto un piccolo riassuntino scrivendo le modifiche suggerite da
> alcuni(spero di nn aver dimenticato nulla per strada) cosi da nn perdere il
> filo del discorso...spero sia una cosa gradita...al fondo metto tra
> parentesi quadre i pezzi che nn ho capito se andavano bene o meno...
>
>
>
>
> - Indy è un luogo, virtuale, di produzione, analisi e diffusione di
> discorsi, secondo un principio di orizzontalità.
>
ok. cercherei di cambiare quel virtuale, magari solo per una
puntigliosità mia..
indymedia è fatta di persone, che si sbattono, si prendono degli
impegni, partecipano e sono indymedia.
un luogo virtuale mi sembra una cosa molto astratta...
per come la vedo io non è un "luogo virtuale", ma uno "strumento di
comunicazione", il nodo genovese è parte di un network più ampio ed
internazionale..
spero di esser riuscita ad essere chiara che a quest'ora sto bollita di
stanchezza...
> - dare la possibilità a chi apprende notizie distorte censurate o poco
> "pubblicizzate" dai Media mainstream di pubblicarle, in uno spazio con una
> discreta visibilità e accessibilità.
>
>
ok questo per me va bene così.
> - funzionare da membrana tra le realtà locali e l'informazione indipendente
> nazionale, dando l'opportunità di far conoscere il lavoro, a livello
> socio-culturale, dei gruppi, dei singoli o delle associazioni che, per gli
> stessi motivi che ci spingono ad affidarci a indymedia, sono tagliati fuori
> dall'informazione sedicente ufficiale.
>
ok. stasera sono polemica... questo va bene, ma non mi sembra che ci
"affidiamo" ad indymedia, ma che ne siamo parte attiva.
cambierei quella riga magari con un
"per gli stessi motivi che ci spingono a partecipare ed essere parte di
indymedia"
una cosa del genere insomma...
> - funzionare da archivio per notizie credute importanti (a differenza di
> altri media), cosicché da rimanere visibili e apprendibili per maggior
> tempo.
>
ok!
> Le decisioni principali o che richiedono una discussione particolarmente
> approfondita vengono prese nella mailing list, assemblea permanente di
> Indymedia Liguria. Periodicamente si tengono riunioni a cui e' caldamente
> consigliato partecipare: sia perche' permettono lo scambio effettivo di
> conoscenze tecniche, sia perche' sono il primo momento di reale
> partecipazione alla vita del territorio.
> Sia per le decisioni in lista che per le discussioni alle riunioni si
> utilizza il metodo del “consenso”, infatti tra gli Indyani non vige nessuna
> gerarchia, di nessun tipo.
>
continuo su questa strada noiosa: cambierei anche "infatti tra gli
indyani ecc.." con
"si utlizza il metodo del consenso in base ad un principio di
orizzontalità nella partecipazione al progetto.
> Ricordiamo comunque che Indymedia rimane un progetto no-profit e che le
> iscrizioni alle liste(che rimangono visibili sul web anche ai non iscritti)
> e la presenza alle riunioni è aperta a tutti.
>
ok questo va benissimo.
>
>
>
> [Il gruppo Indymedia (di cui noi siamo una piccola maglia) e una grossa rete
> di collettivi e individui che pensa che i Media siano importantissimi, ma
> che non si ritrova a proprio agio tra le file dei Media mainstream e basate
> solo su fondamenti di interesse economico/politico.
> Quindy tale rete cerca di autoprodursi dal basso un proprio Media,
> utilizzabile da chiunque ma anche editabile da chiunque.
anche questa mi piace. come mi piace il vecchio e logorato slogan di indy
_reclame your media!_
questo è quanto.
ciao ciao
--
amal
io sono la mano che castigo' Dio.
More information about the Imc-liguria
mailing list