[Imc-liguria] ftr sicurezza dead line domenica sera
amelinda
amelinda a teknusi.org
Ven 2 Nov 2007 18:26:36 CET
ho fatto qualche aggiunta o correzione.
(di sotto l'html del testo)
titoli proposti:
-La sicurezza della fobia.
Quando per non risolvere un problema se ne diventa parte
- Securty Enforcement: il nuovo film western all'italiana
- Tolleranza Zero, quando passi il tuo confine e diventerai un bersaglio (amo le citazioni ;))
Il pacchetto sicurezza proposto dal governo (scaricabile da <a href="http://download.repubblica.it/pdf/2007/pacchetto_sicurezza.pdf">qui</a>), primo risultato del rinnovato sodalizio tra Amato e De Gennaro, è costituito di quattro disegni di legge da clima di emergenza ed è in sostanza un dispositivo di tipo disciplinare - lombrosiano.
I punti principali riguardano:<p>- la sicurezza urbana: più poteri ai sindaci in materia di pubblica sicurezza, come richiesto da Veltroni, Cofferati, Domenici, Chiamparino; viene fornito poi ai prefetti il potere di espellere i cittadini neo-comunitari, in modo da risolvere in fretta la questione rumeni. Questa tra l'altro è praticamente una legge razziale: visto che i rumeni adesso sono comunitari, la loro espulsione non poteva più costituire una misura d'eccezione applicabile solo dal Ministero dell'Interno, ma doveva diventare una norma bypassando tutto l'iter burocratico precedente.</p><p>- certezza della pena: aumento delle pene per danneggiamento e occupazioni abusive e aumento delle possibilità di applicare misure cautelari. Revisione della recidiva
-istituzione di una banca dati nazionale del DNA attraverso la raccolta di profili di DNA, "ad esempio di soggetti che hanno commesso particolari fattispecie di reato".
L'ossessione di Amato per la sicurezza sfocia in questo modo in una cultura dell'assurdo. Dopo aver insistito un mese sul concetto delirante della tolleranza zero ( Il Corriere della Sera, 30/08/2007, <a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2007/08_Agosto/30/amato_lettera_criminalita.shtml">Amato: facciamo come Giuliani</a>. e La Repubblica, 5/09/2007, Piano sicurezza, linea dura di Amato "<a href="http://www.repubblica.it/2007/09/sezioni/politica/piano-sicurezza/amato-ntervista/amato-intervista.html">Basta filosofia, guerra alla microcriminalità</a>") se ne esce a pagina 4 del DDL con questa frase:
«Non leggi draconiane, non slogan minacciosi e vuoti come "tolleranza zero", ma risposte concrete, efficaci, applicabili alla domanda di sicurezza che oggi viene dai cittadini».
La presunta emergenza, pompata dai media e in particolare da Repubblica, ovviamente non esiste, allora ci si inventa dei nemici implacabili: trafficanti di uomini, il racket dei lavavetri... Soluzione: ripulire la città buttando via la spazzatura umana, applicare la democrazia attraverso uno stato di diritto decisamente discutibile, lanciare crociate contro i marginali (ultras, lavavetri, prostitute, abusivi ecc.) e il sottoproletariato periurbano, che così si costituisce, per via esclusivamente penale, come criminale naturale.
E' difficile non intravedere tra le pieghe di questo ddl un tentativo di infondere "fiducia" nelle Forze dell'Ordine, dopo che il loro discutibile operato ne ha decisamente minato la "fama", e una volontà a diventare parte del problema stesso, reprimendo ulteriormente qualsiasi diversità, invece di ricercare le radici di una possibile soluzione.
Un approfondimento interessante lo si trova nel libro "Sorvegliare e punire di MF (<a href="http://www2.autistici.org/apm/abolizionismo/foucosrv/foucosrv.pdf">scarica il pdf</a>).
html del testo:
Il pacchetto sicurezza proposto dal governo (scaricabile da <a href="http://download.repubblica.it/pdf/2007/pacchetto_sicurezza.pdf">qui</a>), primo risultato del rinnovato sodalizio tra Amato e De Gennaro, è costituito di quattro disegni di legge da clima di emergenza ed è in sostanza un dispositivo di tipo disciplinare - lombrosiano. <br>I punti principali riguardano:<p>- la sicurezza urbana: più poteri ai sindaci in materia di pubblica sicurezza, come richiesto da Veltroni, Cofferati, Domenici, Chiamparino; viene fornito poi ai prefetti il potere di espellere i cittadini neo-comunitari, in modo da risolvere in fretta la questione rumeni. Questa tra l'altro è praticamente una legge razziale: visto che i rumeni adesso sono comunitari, la loro espulsione non poteva più costituire una misura d'eccezione applicabile solo dal Ministero dell'Interno, ma doveva diventare una norma bypassando tutto l'iter burocratico precedente.</p><p>- certezza della pena: aumento delle pene per danneggiamento e occupazioni abusive e aumento delle possibilità di applicare misure cautelari. Revisione della recidiva.</p><p>-istituzione di una banca dati nazionale del DNA attraverso la raccolta di profili di DNA, "ad esempio di soggetti che hanno commesso particolari fattispecie di reato". </p><p>L'ossessione di Amato per la sicurezza sfocia in questo modo in una cultura dell'assurdo. Dopo aver insistito un mese sul concetto delirante della tolleranza zero ( Il Corriere della Sera, 30/08/2007, <a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2007/08_Agosto/30/amato_lettera_criminalita.shtml">Amato: facciamo come Giuliani</a>. e La Repubblica, 5/09/2007, Piano sicurezza, linea dura di Amato "<a href="http://www.repubblica.it/2007/09/sezioni/politica/piano-sicurezza/amato-ntervista/amato-intervista.html">Basta filosofia, guerra alla microcriminalità</a>") se ne esce a pagina 4 del DDL con questa frase: <br>«Non leggi draconiane, non slogan minacciosi e vuoti come "tolleranza zero", ma risposte concrete, efficaci, applicabili alla domanda di sicurezza che oggi viene dai cittadini».<br>La presunta emergenza, pompata dai media e in particolare da Repubblica, ovviamente non esiste, allora ci si inventa dei nemici implacabili: trafficanti di uomini, il racket dei lavavetri... Soluzione: ripulire la città buttando via la spazzatura umana, applicare la democrazia attraverso uno stato di diritto decisamente discutibile, lanciare crociate contro i marginali (ultras, lavavetri, prostitute, abusivi ecc.) e il sottoproletariato periurbano, che così si costituisce, per via esclusivamente penale, come criminale
naturale.<p>E' difficile non intravedere tra le pieghe di questo ddl un tentativo di infondere "fiducia" nelle Forze dell'Ordine, dopo che il loro discutibile operato ne ha decisamente minato la "fama", e una volontà a diventare parte del problema stesso, reprimendo ulteriormente qualsiasi diversità, invece di ricercare le radici di una possibile soluzione.</p><p>Un approfondimento interessante lo si trova nel libro "Sorvegliare e punire di MF (<a href="http://www2.autistici.org/apm/abolizionismo/foucosrv/foucosrv.pdf">scarica il pdf</a>).
Maggiori informazioni sulla lista
Imc-liguria